Villa Verlato


Villa Verlato chiamata anche Palazzo Verlato Putin del 1576, su progetto di Vincenzo Scamozzi, discepolo di Andrea Palladio. La facciata principale si nota da lontano, provenendo da Vicenza, alta sopra gli edifici minori che in seguito gli furono affiancati intorno. La villa al suo interno conserva ancora belle e ampie sale, tutte adorne di una ricca decorazione ad affresco. La sala centrale rievoca alcuni degli episodi più significativi della vita di Giovanni Verla, il capostipite della famiglia, e le scene raffigurate vengono spiegate da un’iscrizione latina posta sopra ad ogni riquadro. Autore di questa stanza sembra essere stato Girolamo Pisani, mentre la decorazione di quella attigua a sinistra, con scene di trionfi, potrebbe essere stata di Giovanni Battista Maganza, padre del più famoso Alessandro. Di autore ignoto del secondo Cinquecento sembrano le decorazioni con le allegorie delle stagioni e figure mitologiche in una stanza minore, mentre ad altra mano ancora sembrerebbero da attribuirsi le monocrome figure di ciclopi nella sala a destra di quella centrale.